Lavorare al Ministero della Giustizia

Lavorare al Ministero della Giustizia è per molti un obiettivo nella vita. Tutti coloro che sono interessati a ricoprire un ruolo in questo importante ente pubblico devono sapere che i posti sono riservati a concorso.

Per poter entrare a far parte del Ministero della Giustizia è infatti necessario superare una selezione molto specifica per poter accedere alla quale è necessario possedere determinati requisiti. Andiamo a vedere di cosa si occupa il Ministero della Giustizia e quali sono le offerte di lavoro disponibili.

Lavorare al Ministero della Giustizia

Lavorare al Ministero della Giustizia

Il Ministero della Giustizia è il ministero del governo italiano che si occupa di organizzare ed amministrare la giustizia sia civile che penale che minorile nel nostro paese oltre che dell’organizzazione penitenziaria.

Prima di scoprire come lavorare al Ministero della Giustizia andiamo a scoprire quali sono le sue funzioni:

  • Sovraintendere all’organizzazione di servizi relativi alla giustizia e degli uffici giudiziari (tribunali, corti, uffici giudiziari, cancellerie, segreterie ecc).
  • Sovraintendere ai penitenziari di stato nella gestione dei carcerati e delle carceri tramite la Polizia Penitenziaria.
  • Manutenzione delle strutture penitenziarie e costruzione di nuove strutture.
  • Gestire le strutture relative ai servizi minorili per la giustizia.
  • Gestire gli uffici dove sono depositati gli atti notarili (archivi notarili).
  • Vigilare sugli ordini ed i collegi professionali (medici, avvocati, commercialisti, geometri, periti, notai ecc).
  • Amministrare il casellario giudiziale di ogni cittadino, cioè la banca dati in cui sono iscritte tutte le condanne subite.
  • Sovraintendere alla cooperazione internazionale in materia civile e penale.
  • Istruire domande di grazia da proporre al Presidente della Repubblica.
  • Pubblicare tutti gli atti normativi sulla Gazzetta Ufficiale.
  • Sovraintendere alle modifiche del codice civile, codice penale, procedura civile e procedura penale.

Come lavorare al Ministero della Giustizia

Generalmente è possibile per ogni cittadino candidarsi ad un concorso per lavorare al Ministero della Giustizia, purché si rientri nei diversi requisiti, sia generali che specifici, richiesti da ogni bando.

Sono infatti davvero molte le posizioni per cui è possibile concorrere e periodicamente il Ministero della Giustizia apre le selezioni per determinati posti disponibili in base a quelle che sono le sue esigenze.

In generale è possibile concorrere per:

  • Libere professioni – Selezione di figure professionali che operano nelle strutture della giustizia come: avvocato, notaio, avvocato cassazione, criminologo, educatori, esperto contabile, esperto legale, esperto musicale, esperto servizio sociale, mediatore culturale, medico, notaio, pedagogista, psicologo, RSPP, vendite giudiziarie.
  • Direttori tecnici – Si occupano generalmente della direzione tecnica delle lavorazioni all’interno delle carceri in qualità di: agronomo, apicoltore, calzolaio, falegname, fabbro, sarto, veterinario ecc.
  • Magistratura.
  • Operatori progetti: diversi tipi di progetti organizzati dal Ministero della Giustizia.
  • Personale Amministrativo: assistente giudiziario, centralinista, conducenti automezzi, direttore, funzionario amministrativo, funzionario contabile, funzionario giudiziario, funzionario giuridico pedagogico, funzionario informatico, funzionario mediatore culturale, funzionario organizzazione, funzionario servizi sociali ecc.
  • Polizia penitenziaria: agente fiamme azzurre, allievo agente, ispettore superiore, commissario, sovrintendente ecc.
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