Lavorare in Agenzia delle Entrate

Lavorare in Agenzia delle Entrate è l’aspirazione di molte persone, questo perché stiamo parlando di uno degli enti più importanti in Italia. Per tutti coloro che hanno l’aspirazione di trovare occupazione presso l’Agenzia delle Entrate non bisogna fare altro che vincere uno dei tanti concorsi disponibili, rispondendo ai bandi e partecipando alle selezioni.

Agenzia delle Entrate: che funzioni ha?

Per comprendere cosa significhi lavorare in Agenzia delle Entrate è molto importante comprendere quali siano le sue funzioni. L’agenzia principalmente si occupa di contrastare l’evasione fiscale. Tutti i cittadini italiani hanno infatti il dovere di contribuire, in base alla propria disponibilità di reddito alla spesa pubblica.

Lavorare in Agenzia delle Entrate:

Chi non contribuisce commette reato, comunemente conosciuto come evasione fiscale. L’Agenzia delle Entrate dunque si occupa di effettuare una serie di controlli sulla persona tenuta al versamento dei contributi a seguito della presentazione della dichiarazione dei redditi. In particolare coloro che lavorano per il controllo automatizzato dell’Agenzia delle Entrate si occupano di confrontare i dati dell’anagrafe tributaria con quelli dichiarati dai contribuenti. Quando emergono incongruenze i funzionari dell’Agenzia delle Entrate procedono ad un controllo formale, potendo quindi richiedere documenti e prove materiali per dimostrare che quanto dichiarato dall’interessato corrisponda al vero.

Lavorare in Agenzia delle entrate: caratteristiche

Lavorare in Agenzia delle Entrate vuol dire far parte dell’agenzia fiscale italiana, facente parte della pubblica amministrazione, direttamente alle dipendenze del Ministero dell’economia e delle finanze.

L’Agenzia delle Entrate svolge funzioni relative a controlli fiscali, accertamenti fiscali, gestione tributi, servizi relativi al catasto, servizi relativi alla conservazione dei registri immobiliari, costruzione dell’anagrafe dei beni immobiliari, integrazione fra sistemi informativi attinenti la funzione fiscali.

L’Agenzia delle Entrate è sottoposta a vigilanza diretta del Ministero dell’economia e delle finanze che ne decide l’indirizzo politico. L’agenzia è tuttavia dotata di autonomia sotto i seguenti aspetti: regolamentare, amministrativo, patrimoniale, organizzativo, finanziario e contabile.

A regolare i rapporti tra l’Agenzia delle Entrate ed il Ministero dell’economia e delle finanze è una convenzione triennale che indica gli obiettivi da raggiungere ed i servizi da assicurare, oltre a stabilire le risorse destinate allo scopo.

Come lavorare in Agenzia delle entrate

Per lavorare in uno degli uffici dell’Agenzia delle Entrate, qualsiasi sia il ruolo che si intende ricoprire, bisognerà aspettare preliminarmente l’indizione di un bando di concorso. L’Agenzia delle Entrate infatti fa parte del settore pubblico e l’assunzione di nuovo personale in questo campo è da sempre subordinata al superamento di un concorso. Le modalità ed i tempi di concorso cambiano da bando a bando quindi è molto importante studiarselo con attenzione.

Come lavorare in Agenzia delle entrate

All’interno del bando sarà inoltre possibile trovare tutte le materie che saranno oggetto delle diverse prove di selezione e quali saranno i criteri che verranno utilizzati per valutare i candidati.

Per quanto riguarda le posizioni lavorative è bene sapere che il reclutamento di personale può essere relativo all’assunzione di funzionari, direttori, impiegati tecnici, impiegati amministrativi e tante altre figure interne all’Agenzia che garantiscono il suo funzionamento.

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