McDonald’s in franchising: Conviene? Margini di guadagno?

Questa guida è dedicata a tutti coloro che sono interessati ad aprire un McDonald’s in franchising, scopriremo nel dettaglio tutto quello che occorre e i margini di guadagno per un imprenditore che ha intenzione di tuffarsi in questa nuova attività. Sicuramente stiamo parlando di un marchio conosciuto in tutto il mondo e quindi di conseguenza trovare clienti rappresenta l’ultimo dei problemi ma comunque guadagnare alte cifre non è così semplice come sembra.

Mettersi in proprio oggi comporta sicuramente molti rischi per l’imprenditore che dovrà mettersi in gioco ed essere capace di gestire autonomamente la propria attività cercando di non perdere l’investimento iniziale e facendo il possibile per aumentare i guadagni. Per questo motivo il numero di persone che si affidano al franchising è in continuo aumento grazie soprattutto al costante supporto ricevuto l’affiliato non si sentirà mai solo e potrà pianificare con più certezza i suoi profitti.

McDonald’s in franchising: requisiti richiesti

Avviare un’attività in franchising è importante anche grazie al fatto che l’imprenditore potrà contare su un marchio già conosciuto e consolidato proprio come nel caso di McDonald’s che grazie alla sua popolarità a livello mondiale offre già la certezza di un prodotto richiesto e famoso. Ben l’80% della catena McDonald’s è completamente fondata sul franchising quindi come è giusto che sia per poter affiliarsi l’azienda richiede determinati requisiti da soddisfare.

Conviene McDonald’s in franchising

I requisiti minimi richiesti per aprire un McDonald’s in franchising sono prima di tutto l’età dell’imprenditore che deve essere compresa fra i 32 e i 48 anni, la risorse finanziarie personali che devono arrivare almeno a 400.000 euro e in più bisogna essere disposti a trasferirsi nelle regioni richieste dall’azienda. Chi possiede almeno questi requisiti può presentare la sua candidatura come affiliato con la possibilità di sottoscrivere un contratto di affiliazione di una durata fino ad un massimo di 20 anni.

McDonald’s in franchising: investimento iniziale e margini di guadagno

Aprire un McDonald’s in franchising non è certo una passeggiata per l’imprenditore che dovrà affrontare un investimento iniziale considerevole. Generalmente il costo da sostenere va su una cifra non inferiore agli 800.000 mila euro escludendo IVA con aggiunta a questa cifra di una fee d’ingresso iniziale di 45.000 euro sempre IVA esclusa.

L’imprenditore dovrà dimostrare di avere come disponibilità economica almeno il 40% dell’investimento richiesto con la possibilità di pagare il resto in modo rateizzato presso qualsiasi istituto di credito. Questa cifra comprende tutte le attrezzature da cucina, arredamento completo per le sale interne e per le insegne all’esterno del locale.

Altre spese che l’affiliato dovrà sostenere riguardano alcune percentuali sul fatturato del ristorante come ad esempio il 5% di royalties sulle vendite nette e il 4% delle vendite nette per la pubblicità a livello nazionale oltre ovviamente all’affitto mensile del locale.

La domanda che però tutti si pongono è se conviene aprire un McDonald’s in franchising e quali sono i margini di guadagno per un imprenditore che decide di entrare nella catena di ristoranti più famosa al mondo. La risposta a questa domanda è sicuramente affermativa ma chiaramente tutto dipende dalle vendite e soprattutto dalla corretta gestione dell’imprenditore che può portare ad avere maggiori guadagni ancora più soddisfacenti.

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